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  • raut 4 dorsale francesca bomben

    Il Raut è una delle più alte montagne della catena prealpina della provincia di Pordenone. Il suo nome, in friulano, significa rododendro.

  • crep-nudo-7

    L’Alpago ci ha affascinato, è indubbio. Dopo il Col Mat ci eravamo ripromessi di tornare per fare un’altra cima. E l’occasione si è presentata subito, con una bella settima pre-autunnale, trasparente e già con quel frizzante mattutino che promette vette senza nubi. Ed allora, Crep Nudo.

  • forcella-dolada-piccola

    “Mat” dev’essere stata una delle prime divertite esperienze sull’ambiguità della polissemia, avuta da bambina. Mat come matto o come falso, simile ma non proprio, forse un’imitazione. O forse evoca il Matto dei Tarocchi?

  • cdm

    Nel marzo del ’93 appunto sui miei taccuini la nota “incrociamo altre deviazione, puntualmente segnalate da misteriosi cartelli senza tempi di percorrenza, non riportate sulla cartina“; ed ancora, sulla stessa zona, qualche settimana dopo: “Vie ed arrampicate visibili sono del tutto ignorate dalla nostra cartina davvero pressapochistica“. Vent’anni dopo ho un’altra cartina, ma i misteri rimangono gli stessi.

  • valine

    Ho lasciato nel cassetto dei giretti da fare, questa casera, per anni. Il programma era di andarci con Giulia, per poi cercare il prato di Malgustât. Ma ora Giulia è alle prese con un bel fagottino tirabaci e in montagna ci torneremo quando il fagottino potrà seguirci. Così intanto sono andata in avanscoperta per raccontarglielo e per fare a modo mio, onore all’ultima arrivata in casa.

  • Salendo al Lussari

    Dove si predice che questo racconto finisce e può ricominciare, nonostante le ben altre, più ingrate, strade 1  Iter Aquileiense – decimo giorno Stamattina si sente tutto il clima dell’ultimo giorno di cammino. La giornata è splendida, tersa. Abbiamo tutto il tempo che vogliamo: l’appuntamento con il papà di Andrea e l’amico Arrigo è verso le quattro al Lussari.

  • L'alba dietro al Montasio

    Dove si riflette che, come nella vita, ci son momenti lunghi, lunghi dove sembra nulla accada.  Iter Aquileiense – nono giorno “Primo maggio 1916. Sveglia all´alba. Prendiamo la strada del Canal Dogna. Una strada carrozzabile bellissima, creata exnovo.

  • Verso Stavoli Perachiaze

    Dove ci sono Gino e Andreina Barbara e Firmino e una colonia di gatti  Iter Aquileiense – ottavo giorno Non è difficile uscire da Prato di Resia, prendi una stradina in mezzo alle case, la prima che trovi che punti a nord e se ben che partito. Così è successo a Masarolis, a Montemaggiore.

  • Sul sentiero 739 verso il Nischiuarch

    Dove sbarcano gli alieni del pianeta Vega(n).  Iter Aquileiense – settimo giorno   Augusto, oltre alla pasta ci ha lasciato un pezzo di pane, va benissimo per la colazione: non abbiamo altro. Oggi ci aspetta un bel saliscendi. Stiamo comodi nelle tabelle di marcia indicate da chi ha provato il cammino, da quando calchiamo il nostro elemento naturale; hanno risentito dello scarpone le tappe in pianura, però; ma visto il fango e la pioggia, lo scarpone è andato benissimo

  • Il Canin dal Rifugio ANA Monteaperta-Montemaggiore

    Dove c’è casa. Iter Aquileiense – sesto giorno Ora sia il tuo passo più cauto: a un tiro di sasso di qui ti si prepara una più rara scena. E. Montale – Ossi di seppia Caspita, smattina la roba è ancora bagnata. Ieri ho bagnato tutto, tutto: il mio zaino, nonostante il coprizaino, ha lasciato entrare acqua.

Dalla parte di Erri

Scritto da Francesca domenica, 25 maggio - 2014 Commenta!
erri

“Se mi condannano per istigazione alla violenza non farò ricorso in appello. Se dovrò farmi la galera per avere espresso una opinione, allora la farò”.

Torta di mele ma anche di mirtilli

Scritto da Francesca domenica, 27 aprile - 2014 Commenta!
torta-di-mele

Una torta semplicissima: è riuscita persino a me!

Luz

Scritto da Francesca domenica, 27 aprile - 2014 1 Commento
capannoni

“Luz ritornò a Pordenone per aprirvi un ospedale. Era un posto piovoso e solitario, e c’era un battaglione di arditi acquartierato in città. Mentre passava l’inverno in quella città fradicia e fangosa …”

Ipermetropia progressiva

Scritto da Francesca domenica, 20 aprile - 2014 Commenta!
ipermetropuia

Il rimedio? VACANZE!

Il senso di un’insensatezza (fuori tema)

Scritto da Francesca venerdì, 14 marzo - 2014 Commenta!
bus

Sono in autobus e dietro di me c’è seduto un uomo. Biascica, bisbiglia, si tiene compagnia raccontandosi chissà quali storie consolanti. Credo.

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