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Francesca ha scritto questo lunedì, 28 giugno - 2010

Oggi पालक दाल ovvero Palak Dall
E’ da quando è finita la stagione degli spinaci che non lo preparo, ma sabato al mercato ho trovato delle biete piccole e fresche che non potevo lasciar là e stamattina mi son messa a spignattare piuttosto di buon ora  (son nel periodo delle “quasiferie”). Certo, con lo spinacio il gusto cambia un po’ ma anche con le biete vien bene.

Dat Pakal

Tempo: 20′preparazione – 20′ cottura
Livello di difficoltà: medio
Costo: alla portata di tutte le tasche
Livello d’incasinamento della cucina: non male!

Innanzitutto s’ha da mondare, scartare, lavare e sfibrare le biete (o gli spinaci), tagliarle grossolanamente e metterle a bollire. Una volta belli pronti frullare grossolanamente e ripassare in padella con olio, cipolla, aglio e una manciata piuttosto abbondante di cumino e coriandolo, oltre che sale e pepe e magari un goccino di olio piccante.  A cottura terminata, il succo di mezzo limone correggerà il gusto e donerà brillantezza alla verdura.

Nel frattempo si preparano i ceci (io uso quelli spezzati e tosatati chè restano più compatti: i chana dal roasted), lasciati in ammollo dalla sera prima, nella pentola a pressione (qui si può anche aggiungere, a piacimento, anche un’altra verdurina o delle patate a cubetti: in cinque minuti dal fischio saran pronti).

Una volta pronte le biete e i ceci arriva il punto forte del piatto: la senape.

Prendere una padella bella ampia, metterci un filo d’olio e mettere a tostare una generosa manciata di semi di senape chiara, quand’è pronta incorporare biede (o spinaci) e ceci e lasciare insaporire.

Nella versione invernale, alla fine, metto un generoso cucchiaio di panna di soja: il risultato piccante e morbido, tenero e croccante vi piacerà!

Un consiglio per i poco pratici di legumi: durante la cottura bisogna evitare di aggiungere sale o sostanze acide (come limone o aceto) prima che i legumi siano quasi cotti poiché questi ingredienti possono ostacolare l’intenerimento delle bucce; vanno piuttosto aggiunti sali alcalini, come il bicarbonato e vanno assolutamente salati solo dopo la cottura per renderli più digeribili.

ॐ भूर्भुवस्व: |
तत् सवितूर्वरेण्यम् |
भर्गो देवस्य धीमहि |
धियो यो न: प्रचोदयात्
Om Bhūr Buvaḥ Svaḥ
Tat Savitur Vareṇyaṃ
Bhargo Devasya Dhīmahi
Dhiyo Yo Naḥ Pracodayāt

(Gayatri Mantra)

Questa mia ricetta è stata pubblicata su
Vegan

Categorie: contorni, si cucina

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