Non sono mai stata capace a fare i dolci. Ogni ingrediente nascondeva un possibile allergene. Inutile imparare. Fintantoché non son diventata vegan! Oggi vi presento una crema di nocciole che niente ha da invidiare alla blasonata Nutella, complici le squisite nocciole tostate che ci ha regalato il nostro amico Guido. Devo invitarlo e sfidarlo a riconoscere le presenza o meno cioccolato dentro a questa crema da leccarsi i baffi.
Archive for the ‘si cucina’ Category
Questa ricetta me la sto inventando, cercando di imitare dei fantastici rotolini che mangio all‘ Agriturismo Al Bon Vento da Sachie e Brian a Fossalon di Grado (Trieste). Mi piacciono davvero tantissimo. Ho provato a riprodurli e credo di esserci andata vicina.
Di ricette su come fare lo stracchino ne ho trovate parecchie: chi usa l’amido di mais, chi agar agar, chi fecola di patate, chi farina di riso glutinosa. Veganblog ne ha un’infinità e mi perdo sempre: quando ne trovo una, ne perdo l’altra. Ho deciso di provare a produrlo con una delle ricette per saggiarne il gusto e la consistenza
Ci sono le melanzane e sono strepitosamente buone in questo periodo. Una ricetta con le melanza, molto meno elaborata del Baingan bharta del quale ho già postato la ricetta, è il Baba ghannoj. Questo piatto mediorientale è diffusissimo. Chiamato anche Baba Ghanoush o Abu-Gannoush (نوج babà ġanūj, in arabo) e varianti simili o del tutto dissimili come badingian mutabbal.
Io adoro questo piatto! Quando vado al mio ristorante indiano preferito: il New Punjab me lo sbafo a cucchiaiate con il riso in religioso silenzio (incredibile ma vero), tanto son in estasi. Me lo fan senza pomodoro ed è da annoverare fra le sostanze allucinogene: troppo buono. Un Baingan Bharta mi concilia con il mondo intero. Sto tentando di imitare questo favoloso piatto ma ancora non riesco ad eguagliare quella delizia. Vi spiego come si fa.

