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Archive for the ‘Catena Mia – Joanaz – Matajûr’ Category

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Dove c’è casa. Iter Aquileiense – sesto giorno Ora sia il tuo passo più cauto: a un tiro di sasso di qui ti si prepara una più rara scena. E. Montale – Ossi di seppia Caspita, smattina la roba è ancora bagnata. Ieri ho bagnato tutto, tutto: il mio zaino, nonostante il coprizaino, ha lasciato entrare acqua.

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Dove il tempo si dilata e si trovano casette di marzapane nel bosco. Iter Aquileiense – quinto giorno Freschetta la notte a Masarolis. Ieri a dormir con le finestre aperte e stanotte ci mancava la stufa! Comunque sia, una dormita da re sul pavimento della cucina. Colazione a base d’acqua calda e biscotti. I biscottini ce li tenevamo di riserva. Ierisera abbiamo mangiato quasi due etti di pasta a testa. Mai visto il Capitano mangiarne così tanta in vita mia.

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Dove si seguono buoni consigli, si viene coccolati e si ricevono regali. Iter Aquileiense – quarto giorno Mažeruola – Masarolis. Ho avuto questo nome in testa per giorni mentre prendevo appunti per il viaggio. Ero sicura di aver già sentito questo nome ma non ricordavo perché e dove. È stato il papà di Andrea a parlarcene tempo fa, come un posto di strada in una sua uscita  per  le malghe di Porzus.

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Dove si cammina per boschi e per campi attraversando borghi che finiscono quando cominciano i boschi che terminano in campi. Iter Aquileiense – terzo giorno Tu che sei parte di me e sciogli i fili, le resistenze, le mie mani chiuse… Tappa lunga con saliscendi che richiederebbero un’alzata all’alba oggi, ma poco prima delle sei comincia a diluviare e optiamo per rigirarci dentro alle nostre crisalidi finché non accenna a smettere almeno un po’.

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“Voglio vedere dove comincia l’Italia, dove finisce e tutto quello che ci sta in mezzo” Enrico Brizzi Italica 150 – Gli Psicoatleti Ok, ridimensioniamoci, io non ho le tibie tatuate di Enrico Brizzi. Allora, fatemi citare… “Voglio vedere dove comincia il Friuli, dove finisce e tutto quello che ci sta in mezzo”. Quest’anno come vacanze ci piacerebbe fare mare, collina, montagna, rigorosamente in quest’ordine, come al solito, all’aria aperta e il più possibile eco-friendly.

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